Gruppo Spontaneo Nascosa
| Brusa la vecia - Befana 2010 | |
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| Caro Socio,
come ormai prassi consolidata da alcuni anni, l'Associazione Gruppo Spontaneo Nascosa anche quest'anno vuole proporre per la sera del 05 gennaio 2010 alle ore 20:00 presso l'area che ha ospitato lo scorso Luglio la festa dell'associazione, ovvero presso il podere ex. ONC 154 ubicato in Strada Nascosa, la tradizionale "Brusa la Vecia". Questa manifestazione è fortemente radicata nella cultura veneta e non solo, ed è per questo che nell'ottica del perseguimento dell'aggregazione continua della nostra comunità, proiettando lo sguardo verso altri gruppi di persone associate e non solo, vuole porsi quale evento di buon auspicio per l'anno nuovo. Sarà questa anche l'occasione di scambiarci gli auguri di un prosperoso e felice anno 2010 brindando insieme a tutti coloro che decideranno di partecipare. Nel corso della serata, oltre a "bruciare" il classico falò, la visita della "Vecia - Befana" sarà di contorno alla serata consegnando le classiche calzette stracolme di dolciumi ai bambini presenti. Quest'anno si deciso che la calzetta può essere prenotata al prezzo simbolico di Euro 5,00 quale contributo associativo, pertanto chi intende partecipare può telefonare entro e non oltre il 3 Gennaio 2010 al seguente recapito telefonico: 335-7182469. Vi aspettiamo come sempre numerosi Grazie Latina 30 Dicembre 2009 Il Presidente Maurizio Tognetto |
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| 30/12/2009 | |
| Cena tesseramento 2010 | |
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| Il giorno 07 Dicembre 2009 presso il ristorante "Sapori Antichi", situato in via Nascosa, si terrà la cena del tesseramento per l'anno 2010, un'occasione per stare insieme e per continuare il discorso associativo e di comunione di idee che l'associazione sta portando avanti fin dalla sua fondazione. | |
| 30/12/2009 | |
| Falò Epifanico a Via Nascosa: celebrando il rito del "Brusa la vecia" | |
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| Organizzato dall'associazione Gruppo Spontaneo Nascosa
Anche quest'anno in Via Nascosa nei pressi della chiesa San Matteo alle 20.30, l'associazione Gruppo Spontaneo Nascosa dà appuntamento con il tradizionale falò dell'Epifania. Come tradizione questo rito fortemente sentito nella cultura contadina veneta e non solo, intende esorcizzare il nuovo anno con il fantoccio dato alle fiamme, con lo scopo di augurare a tutti un buon anno 2009. Nel corso della serata la famosa "Vecchietta" si porterà presso l'area dell'accensione del tradizionale Falò Epifanico per portare calzette stracolme di dolciumi ai più piccini. Successivamente il presidente dell'associazione Alessandro Facci terrà un brindisi augurale con la partecipazione di tutte le persone presenti. Certamente questo tipo di evento, coinvolge adulti e bambini in un clima di allegria ed amicizia; Trattasi di un momento fortemente sentito dalla Comunità come occasione di aggregazione. In un ambiente in cui la tradizione popolare è ancora fortemente sentita, tali momenti creano particolare curiosità ed attenzione nell'immaginario comune. L'addetto stampa Simone Tognetto |
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| 04/01/2009 | |
| La giunta provinciale approva | |
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| Notizia del 24 giugno 2008
La Giunta provinciale ha deliberato il progetto preliminare per la costruzione di un tratto di percorso pedonale e una pista ciclabile lungo la strada Nascosa tra l’innesto del quartiere Q5 e la Chiesa di San Matteo a Latina. L’importo complessivo per la realizzazione dei lavori è di 386.772 euro finanziati da fondi statali, regionali e provinciali. La scommessa della Provincia è rendere il capoluogo pontino sempre più a misura d’uomo e creare nuovi spazi in modo che possa essere diretto il contatto tra il cittadino e il contesto circostante. |
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| 15/06/2008 | |
| LETTERA APERTA AI CITTADINI | |
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| Caro concittadino,
ti scriviamo queste due righe per informarti del fatto che nelle ultime settimane un gruppo di persone a te vicine ha detto basta! Basta a questo stato di abbandono e isolamento, basta a questo menefreghismo sistematico nei confronti di cittadini che regolarmente pagano le tasse ed hanno diritto come a tutti all’erogazione di servizi primari ma basta soprattutto a questa strumentalizzazione nel periodo pre-elettorale a cui siamo sottoposti. Ci siamo dati l’appellativo di “Gruppo Spontaneo Nascosa”, ma potevamo chiamarci in altre decine di modi perché la realtà di regresso che viviamo nella nostra strada è purtroppo conosciuta da molte altre comunità di cittadini. Il gruppo è nato dall’unione di residenti al fine di raggiungere uno scopo comune condiviso da tutti, è spontaneo perché slegato da qualsivoglia forma di vincolo e pressione, Nascosa per designare la strada in cui viviamo. Noi abbiamo deciso di reagire a questa situazione, di riunire i nostri sforzi, i nostri intenti al fine superiore di ridare voce al nostro dimenticato quartiere. Del resto non chiediamo mica la luna ma solamente un briciolo di dignità in quanto uomini e cittadini a tutti gli effetti e non di “serie b”, basti pensare che nella nostra strada passa un solo autobus alle sette e trenta del mattino e ritorna alle ore quattordici dopodichè per noi è notte fonda, una notte buia per l’assenza di un’illuminazione adeguata e rischiosa per la mancanza di un servizio di vigilanza notturno efficiente; inoltre, siamo costretti a restare segregati nelle nostre abitazioni dato che non disponiamo di nessun punto di aggregazione per lo sviluppo di relazioni sociali e ricreative tanto importanti e forse fondamentali per poterci migliorare come uomini prima ancora che come comunità. Tra qualche mese ci sono le elezioni e noi vogliamo ricordare a tutti di prendere coscienza dell’importanza del gesto che andiamo a compiere, un gesto che costò molte lotte sociali per affermarsi, un gesto che merita il massimo rispetto e la massima consapevolezza. E’ questo il momento per ricordare a chi ci amministra e a chi ci amministrerà che siamo stanchi di essere presi in giro da mille promesse mai mantenute, e allora facciamogli pesare la nostra adesione ai loro programmi affinché non sia un mezzo per gestire il potere ma bensì uno strumento per affermare i diritti di tutti noi cittadini. Noi, dal basso della nostra umile posizione, cercheremo di invertire il flusso negativo degli eventi, sapendo di doverci scontrare contro tutto e contro tutti ma siamo pronti al peggio perché quando hai toccato il fondo puoi solamente risalire. Concludendo, ci permettiamo di dare un paio di consigli agli addetti ai lavori: in primo luogo siate più concreti ovvero a volte occorre abbandonare i grandi progetti a favore di una più efficace politica dei piccoli passi, dunque non ci venite a raccontare di porti, aeroporti e metropolitane sopraelevate se il servizio di trasporto di base risulta poco efficiente, in secondo luogo, come diceva Aristotele: “pensate da uomini saggi, ma parlate come la gente comune”, perché il dialogo con i cittadini è un elemento fondamentale per poter realizzare progetti di pubblico interesse dunque occorre incoraggiare un approccio più elastico e dinamico con la gente creando così delle sinergie e del valore aggiunto a tutto vantaggio di una migliore e più efficace gestione della pubblica amministrazione. P.S. Non ce ne vogliate per questo nostro sfogo, non vuole essere un attacco gratuito verso nessuno ma solo uno strumento da cogliere per comprendere che occorre apportare dei miglioramenti, del resto nessun sistema può vantarsi di essere perfetto e noi siamo qui a ricordare alcuni dei passi rimasti ancora da compiere. Crediamo fortemente nella possibilità di una crescita razionale della nostra città ma sarà fondamentale il livello di comunicazione che si realizzerà tra l’amministrazione ed i cittadini, in modo da poter sfruttare appieno tutte le potenzialità che appartengono ad un sistema democratico. Il coordinatore del “Gruppo Spontaneo Nascosa” Alessandro Facci |
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| 01/05/2008 | |
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